FIORI DI BACH: Vine

32 VINE, Vite rossa, Vitis vinifera, è il fiore adatto a chi vuole dominare gli altri, e' una persona capace, sicura di se' ma autoritaria, arrogante, prepotente, esigente, rigida, severa, antipatica, violenta, crudele, esige obbedienza, è spietata pur di ottenere i propri scopi, tirannica e dittatrice, arrogante, dura, intransigente, calpesta tutto e tutti pur di avere successo, è eccessivamente intollerante, collerica, inflessibile, impassibile, prepotente, sadica, è avida di potere, oppressiva, non molla mai la presa, l'ambizione è esagerata, anche se malata dirige gli altri, il suo comportamento e' determinato dalla volontà di dominare, è una persona sola, perché gli altri lo ubbidiscono ma non lo amano, ha doti di leader, si distingue nel pericolo perché è in grado di prendere in mano le redini della situazione. Vine è indicato anche in chi ha il tiranno interiore, il persecutore interno che rende la persona con un aspetto fragile, lacerato dai sensi di colpa, mai soddisfatto di sé stesso, il masochista, che e' sadico verso sé stesso Vine è adatto al missionario a tutti i costi in casa d'altri., è la persona che rimprovera sempre, che non accetta critiche. Mancanza di comprensione e di compassione, assenza di scrupoli, godimento nel provocare tensioni, discussioni, prepotenza, crudeltà mentale, di chi gode nel dominare gli altri, senza pietà verso i deboli. Violenza fisica e verbale.

POSSIBILI SINTOMI, ha in genere il torace molto sviluppato, una statura alta, soffre di tensioni, di rigidità fisica e mentale, di problemi alla schiena, di ipertensione, a causa della tensione tende ad affaticarsi, inappetenza, insonnia, mal di testa, arteriosclerosi, tosse stizzosa con espettorazione in soggetto violento, arrogante, intollerante, problemi gastrointestinali, aerofagia, alitosi, meteorismo, problemi biliari, colon irritabile, in persona irosa, paresi, artrite reumatoide.

AZIONE DI VINE, aiuta a razionalizzare i problemi dando consigli e non imponendo la propria volontà, aiuta la persona a farsi apprezzare in modo spontaneo, rispettoso e compassionevole verso gli altri.